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GUIDA ALLA FORMAZIONE INDIVIDUALE CONTINUACOFINANZIATA (NUOVE DIRETTIVE 2008/2009)
NOVITA': A PARTIRE DA MARZO 2005
ANCHE LE AZIENDE POTRANNO FARE DOMANDA DI FINANZIAMENTO PER I
PROPRI DIPENDENTI NELL'AMBITO DEL PROGETTO DELLA FORMAZIONE INDIVIDUALE
CONTINUA.
I CORSI FINANZIABILI
Aree strategiche di intervento formativo
Destinatari
Ammissibilità delle domande
Graduatoria
Come consultare i corsi inseriti a catalogo
Alcuni limiti nella ricerca elettronica
Come
scegliere il voucher formativo
Contenuto delle domande
Assistenza nella compilazione
Modalità di erogazione dei
contributi
I CORSI DI LINGUE
FINANZIABILI
NOTA: vi ricordiamo che solo gli
enti di formazione selezionati dalla Regione Veneto per la qualità dei loro
servizi sono
presenti nel catalogo dei corsi finanziati, inoltre, la qualità degli stessi corsi
finanziati viene verificata regolarmente dalla Regione.
Aree
strategiche di intervento formativo
Sono ammissibili al finanziamento i corsi erogati dagli enti di
formazione selezionati dalla Regione Veneto e collegati a fare acquisire competenze utili
per operare:
- nellarea progettazione prodotti ed utilizzo dei sistemi
CAD CAM;
- nei processi commerciali (uffici marketing, vendite, export, ecc.);
- nei processi amministrativi (contabilità, bilancio, ecc.);
- nella gestione delle risorse umane;
- con le nuove tecnologie dellinformazione e comunicazione nel
campo delle tradizionali funzioni aziendali (logistica, produzione, vendite, ecc.).
Destinatari
- lavoratori dipendenti e autonomi
di imprese private;
- soci delle cooerative iscritti a libro
paga;
- lavoratori con
contratto di lavoro intermittente;
- lavoratori con contratto di
lavoro ripartito;
- lavoratori dipendenti con
contratto a tempo parziale;
- lavoratori con
contratto di lavoro determinato;
- apprendisti;
- contratto di inserimento;
- soggetti con contratto di lavoro
a progetto;
- soggetti con contratto di lavoro
occasionale o accessorio;
- lavoratori in cassa integrazione
(ordinaria e straordinaria) e lavoratori temporaneamente sospesi a
seguito di verbale di accordo raggiunto con le OO.SS. (rif.to art.13
Legge 80/2005);
- lavoratori dipendenti a tempo
indeterminato con età superiore a 45 anni;
- lavoratori dipendenti a tempo
indeterminato in possesso del solo titolo di licenza elementare o di istruzione obbligatoria;
- lavoratori in mobilità;
Come da DDR n.
228 del 4 marzo 2009, si informa che a partire dalla 5a edizione
della Direttiva 2008/2009 risulterà SOSPESO il dispositivo a voucher
della Formazione Continua Individuale relativo alla Categoria C -
Lavoratori autonomi, soci lavoratori non dipendenti
- titolari d'impresa;
- coadiutori o collaboratori familiari;
- soci lavoratori non dipendenti;
- lavoratori titolari di partita IVA;
Sono
esclusi i soggetti che abbiano rapporti di lavoro con gli ORGANISMI DI
DIRITTO PUBBLICO e gli OPERATORI DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE.
Ammissibilità
delle domande
Per essere considerate
ammissibili, le domande di contributo presentate dai lavoratori dovranno
rispettare i seguenti criteri di accesso:
- appartenenza ad una delle tipologie dei destinatari
indicate;
- presentazione utilizzando il database disponibile sul
portale appositamente predisposto dalla Regione Veneto (www.formazione.individuale.it)
e SECONDO LE TEMPISTICHE PRESTABILITE (si consiglia di fare sempre
riferimento ad Interlingua per verificare di volta in volta la finanziabilità
dei corsi che possono interessare)
- consegna a mano da parte del richiedente entro il 5 di ogni mese della
domanda
stampata presso gli Uffici Regionale per il Pubblico (a Vicenza, in C.trà Porti), oppure presso la Direzione Regionale Lavoro (Mestre), o
ancora presso la Fondazione Cuoa di Altavilla.
- precedente o contemporanea comunicazione ad Interlingua
di aver presentato la domanda di partecipazione per il corso prescelto;
- indicazione dell’Ente presso il quale si intende
utilizzare il voucher/i voucher; tale Ente deve essere presente nel catalogo
(es.: Interlingua Vicenza, o Interlingua Thiene);
- indicazione del corso specifico che si intende
frequentare: il corso/i corsi devono rientrare tra quelli ammissibili,
erogati dagli enti selezionati dalla Regione Veneto
- partecipazione economica dell’interessato pari almeno al 20%
del costo complessivo (tale contributo privato deve essere sostenuto in
proprio). Le aziende dovranno partecipare rispettavamente con almeno il 30%
(piccole e medie aziende), o almeno il 50% (grandi aziende) del costo
complessivo del corso.
- il totale del contributo pubblico richiesto non dovrà superare
l’80% del costo complessivo del corso e, in ogni caso, non dovrà
essere superiore al valore massimo del finanziamento consentito (1.500 euro
IVA inclusa), spendibile in un'annualità. Il valore massimo del finanziamento consentito
alle aziende è di 30.000 euro
IVA inclusa, fermo restando il limite di 1.500 euro per ciascun dipendente,
e ciascuna azienda può fare domanda per uno o più lavoratori fino ad un
massimo di dieci anche per la frequenza di corsi diversi.
- il beneficiario deve consegnare ad Interlingua la documentazione
attestante i risultati della valutazione delle competenze acquisite
ottenuto utilizzando l’autodiagnosi dei fabbisogni formativi,
disponibile on line sul portale per la formazione individuale continua
- solo per i lavoratori dipendenti, dichiarazione di
partecipare all’attività formativa “al di fuori del normale
orario di lavoro” e di sostenere in proprio la quota di
finanziamento privato.
Nota: I requisiti soggettivi del lavoratore, riferiti all’ammissibilità e
all’applicazione dei criteri per il calcolo della graduatoria, devono
essere posseduti alla data di presentazione della domanda, ed i lavoratori
occupati/disoccupati devono essere residenti o domiciliati nella Regione
Veneto (alla data di presentazione della domanda);
Graduatoria
Il finanziamento pubblico è subordinato
all'inserimento in posizione utile nella relativa graduatoria delle
candidature regolarmente pervenute. La
compilazione della graduatoria per l’assegnazione dei voucher formativi
terrà conto del seguente schema di priorità:
VOUCHER INDIVIDUALI
età: fino a 29 anni 0 punti;
da 30 a 39 anni 5 punti; da 40 a 44 anni 10 punti; da 45 a 54
anni 15 punti; oltre 55 anni
20 punti;
sesso: 7 punti per le donne;
residenza/domicilio nelle
province che presentano inoltre tassi di disoccupazione superiori alla
media regionale*: 3 punti;
cofinanziamento: 5 punti se
il lavoratore sostiene almeno il 30% del costo dell’attività
formativa
titolo di studio: 10 punti per i lavoratori in possesso del solo titolo di
istruzione obbligatoria,
o del
diploma di qualifica professionale.
condizione professionale: 10
punti per i lavoratori più a rischio di emarginazione professionale,
di seguito elencati: lavoratori che nei dodici mesi precedenti la
presentazione della domanda hanno avuto periodi di cassa integrazione, lavoratori in cassa integrazione (ordinaria e straordinaria),
o sospesi dal lavoro ai sensi dell'art. 13 L.80/2005,
lavoratori in mobilità.
disabilità: 10 punti per i lavoratori disabili che rientrano nelle
tipologie indicate dalla legge 68/99, Capo I, art.1.
* Padova, Rovigo, Venezia e Verona (Fonte ISTAT - Rilevazione
trimestrale delle forze lavoro, media anno 2005)
Qualora ricorra il caso
dell’attribuzione finale del medesimo punteggio a due o più domande di
finanziamento, verrà data la priorità all’età più elevata, in base
alla data di nascita. Persistendo la situazione di parità, prevale la
domanda di finanziamento che ha previsto l’ammontare maggiore del
contributo privato.
VOUCHER AZIENDALI
Cofinanziamento:
- per le PMI, almeno il 35% del costo complessivo di ogni
singolo corso prescelto: 2 punti
- per le PMI, almeno il 40% del costo complessivo di ogni
singolo corso prescelto: 5 punti
- per le grandi imprese, almeno il 55% del costo
complessivo di ogni singolo corso prescelto:
2 punti
- per le grandi imprese, almeno il 60% del costo
complessivo di ogni singolo corso prescelto:
5 punti
localizzazione dell’unità produttiva dell’impresa in Province che
presentano tassi di
disoccupazione superiori alla media regionale*: 5 punti
tutte le imprese con meno di 15 dipendenti: 10 punti**
versamento del contributo dello 0,30% previsto dalla L. 160/75
- aziende che in base al mod. INPS DM 10/2 presentato alla scadenza del
30.6.2005 non abbiano aderito ad alcun Fondo Interprofessionale di cui
all’art. 118 c. 1 della L. 388/00 e successive modificazioni ed
integrazioni: 5 punti
Qualora ricorra il caso dell’attribuzione finale del medesimo punteggio
a due o più domande di finanziamento, verrà data la priorità alla
domanda di finanziamento che ha previsto l’ammontare maggiore del
contributo privato. Persistendo la condizione di parità, verrà preso in
considerazione il punteggio, attribuibile ai requisiti dei lavoratori,
calcolato in base ai seguenti parametri (nel caso di due o più
lavoratori si prenderà in considerazione la media dei punteggi, ottenuta
dalla somma dei punteggi attribuibili ai singoli lavoratori e suddivisa
per il numero degli stessi):
età: fino a 29 anni 0 punti; da 30 a 39 anni 5 punti; da 40 a 44
anni 10 punti; da 45 a 54 anni 15 punti; 55 anni e oltre 20 punti;
sesso: 7 punti per le donne;
titolo di studio: 10 punti per i lavoratori in possesso del solo
titolo di istruzione obbligatoria o del diploma di qualifica
professionale;
condizione professionale: 10 punti per i lavoratori che al
momento della presentazione della domanda o nei dodici mesi precedenti
hanno o hanno avuto periodi in cassa integrazione ordinaria o
straordinaria) o sospesi dal lavoro ai sensi dell’art. 13 L. 80/2005,
lavoratori in mobilità;
disabilità: 10 punti per i lavoratori disabili che rientrano
nelle tipologie indicate dalla Legge
68/99, Capo I, art. 1.
* Padova Rovigo e Venezia (Fonte
ISTAT – Rilevazione trimestrale delle forze lavoro, media anno 2006)
**Ai fini del conteggio dei dipendenti, vengono considerati solo gli
addetti assunti con contratto di lavoro subordinato; in caso di
contratti a tempo parziale, il dipendente verrà conteggiato
proporzionalmente all’orario settimanale, per cui, ad esempio, due
lavoratori con contratto part-time al 50% verranno conteggiati come un
dipendente.
Come consultare
i corsi inseriti a catalogo
Per accedere ai corsi
inseriti a catalogo è sufficiente accedere dal portale della Formazione
Individuale Continua gestito dal Centropolo al “Catalogo corsi”
cliccando su "accedi"
nel riquadro dedicato in centro pagina, e individuare uno o più criteri di
scelta nella maschera visualizzata.
Limiti della ricerca
elettronica
La ricerca tramite
i criteri di scelta non è sempre precisa:
talvolta non vengono rilevate le parole chiave e non rileva molti corsi che
riguardano gli argomenti selezionati: conviene quindi limitare la
ricerca solo al campo “sede corso” (“Vicenza”) ed “edizione”
(“1° edizione 2008”), rilevando in tal modo tutti e solo i
corsi finanziati della provincia di Vicenza, oppure selezionare direttamente
il nome dell'ente presso il quale si desidera fare domanda di partecipazione
ad un corso (nel nostro caso INTERLINGUA VICENZA, oppure INTERLINGUA
THIENE).
Come
scegliere il voucher formativo
E' possibile ottenere
assistenza da Interlingua sia per l'utilizzo del database per la
domanda di voucher, sia per l'orientamento alla scelta del corso più
adatto. E' inoltre possibile ottenere assistenza direttamente dall'U.R.P. in
Contrà Porti ed accedere ad un percorso di autodiagnosi dei fabbisogni
formativi disponibile sul portale della Formazione Individuale Continua
che aiuterà nella scelta del corso più adatto al proprio profilo, oltre ad
essere un utile strumento di bilancio individuale delle competenze
acquisite, in quanto utilizzato sia prima dell'inizio del proprio percorso
formativo, che alla fine dello stesso.
Ricordiamo che, anche se compilata online, la richiesta di voucher formativo
va comunque stampata al termine, controfirmata e consegnata a mano all'URP,
oppure alla Direzione Regionale Lavoro, oppure alla Fondazione Cuoa.
Contenuto
delle domande
Le domande devono
contenere tutte le voci del formulario compilate. Solo le voci indicate in corsivo
sono facoltative. Le voci in grassetto (ad esempio, la data di
nascita) saranno considerate nella compilazione della graduatoria.
In particolare devono contenere:
1.
l’indicazione del corso o dei corsi prescelti: il
lavoratore può chiedere il finanziamento per un solo corso alla volta
contenuto nel catalogo elettronico (clicca su catalogo corsi e scegli
nella maschera di ricerca "1° edizione 2006"), purché non
superi il contributo pubblico massimo ammissibile (1.500 euro).
2.
le esperienze professionali: elencare ruoli ricoperti, il
n° di anni di attività professionale e le principali attività svolte
3.
il progetto professionale: indicare gli obiettivi
professionali e le motivazioni alla frequentazione del corso scelto
4.
indicazioni relative all’attività formativa: il
lavoratore può chiedere il finanziamento per un solo corso alla volta
inserito a catalogo rispettando il valore massimo del voucher formativo
previsto per tutto l’anno 2006 (1.500 euro iva inclusa)
5.
la partecipazione economica dell’interessato pari
almeno al 20 per cento del costo complessivo; questa quota di
finanziamento privato deve essere sostenuta dal lavoratore stesso;
6. una marca da bollo del valore di 14,62 euro da apporre
sul modulo richiesta voucher formativo (vedi spazio apposito);
7. una
fotocopia in fronte/retro della carta
d’identità in corso di validità.
8.
una fotocopia della codice fiscale.
Assistenza nella
compilazione
E' possibile
ricevere assistenza nella selezione dei corsi e nella compilazione del bando
presso le sedi Interlingua, a Vicenza in Str. Filippini 27 e a Thiene in
C.so Garibaldi 174.
Inoltre, presso gli Uffici Regionali per il
Pubblico, nel periodo di apertura del bando, si potrà chiedere la
collaborazione di un operatore di orientamento a disposizione degli utenti
per la compilazione delle domande e, su richiesta, per il bilancio delle
competenze.
Modalità
di erogazione dei contributi
Il lavoratore,
beneficiario del voucher, dovrà versare la quota di co-finanziamento
personale per il corso all’Ente di formazione. Al termine delle attività
l’Ente di formazione, a sua volta, riceverà dalla Regione il contributo
pubblico riconosciuto al lavoratore, se verrà riscontrata una frequenza
minima di
almeno 70% del corso comprovata inoltre dal documento di test finale. L’Ente di formazione può richiedere al
lavoratore al momento dell’iscrizione il versamento una cauzione che verrà
trattenuta fino al raggiungimento della frequenza del 70% del corso ed alla
compilazione dei documenti necessari per la liquidazione (test finale,
autodiagnosi dei fabbisogni e modulo di liquidazione).
Tale cauzione dovrà essere prontamente restituita al lavoratore che avrà
adempiuto a questi obblighi, ma potrà essere trattenuta
come risarcimento danni qualora il lavoratore non completi il 70% del corso
oppure non renda disponibili tutti i documenti per la liquidazione.
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